Una paziente accusava un dentista parmigiano di aver “allungato le mani”, tanto che il professionista era stato indagato anche per violenza sessuale, il palpeggiamento è considerato tale, ma già durante la fase delle indagini quest’ipotesi accusatoria è tramontata tuttavia ciò non ha fatto si che la vicenda giudiziaria si concludesse. La Procura di Parma gli contesta il reato di violenza privata, evidentemente legato al fatto che la donna avrebbe subito forzatamente i presunti toccamenti lascivi, la vicenda risale al luglio del 2011. Il processo si sta svolgendo davanti al giudice Giuseppe Monaco (Pm Marirosa Parlangeli), sono stati già ascoltati la stessa donna che ha presentato la denuncia, un amico e durante la prossima udienza, che i terrà in aprile, toccherà ad un’infermiera.




