
Un 29enne originario di Catanzaro picchiava frequentemente la moglie e le rivolgeva pesanti insulti e minacce, distruggendo l’arredamento dell’abitazione di famiglia. L’uomo sotto l’effetto di stupefacenti, si era convinto sua moglie fosse un’attrice porno e ha messo a soqquadro la casa, tra botte e urla, per trovare i costumi di scena. Il giudice per l’udienza preliminare Alessandro Conti lo ha condannato a una pena di due anni e quattro mesi di reclusione e 600 euro di multa, disponendo per la donna una provvisionale di 10mila euro di risarcimento danni.
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