Una quarantenne residente a Faenza (Ravenna) è stata condannata a 2 anni 7 mesi dal Tribunale di Rimini, oltre al pagamento delle spese processuali e quelle di custodia in carcere, lo scorso giugno era finita dietro le sbarre dopo l’arresto per aver violato il divieto di avvicinamento del tribunale a tutela dell’ex compagno e dei figli di lui. La donna, denunciata più volte, perseguitava l’ex esercitando anche azioni di vario tipo, aveva preso a calci e pugni la porta del suo appartamento, ha tempestato lui, i suoi amici e conoscenti di chiamate e messaggi, presentandosi nei luoghi da lui frequentati dove lo insultava pesantemente, in un centro commerciale gli ha rovesciato anche un bicchiere di birra in testa, gli ha tagliato le gomme dell’auto. Il Tribunale l’ha riconosciuta colpevole di violenza privata, minacce, danneggiamento e molestie e l’ha anche condannata a versare 10 mila euro all’uomo vittima delle violenze.



