
La Commissione bilaterale Italia-Svizzera che si occupa di pendolarismo e di compensazione fiscale tra i due paesi si è riunita nei gironi scorsi a Giorlenza, in provincia di Bolzano. La commissione si riunisce ogni anno in una delle sette regioni di confine: Canton Ticino, Canton Grigioni, Vallese, Val d’Aosta, Lombardia, Piemonte, e Alto Adige. Hanno preso parte all’incontro funzionari dei due governi, dell’Associazione dei Comuni, delle regioni italiane di confine e dei cantoni svizzeri interessati. Il tema principale dell’incontro sono stati i contributi versati dagli oltre quattrocento pendolari che quotidianamente si spostano dall’Alto Adige al Cantone dei Grigioni. Una parte di queste imposte, pari allo 0,68% del totale, spetta, in base ad un accordo bilaterale tra Italia e Svizzera, ai Comuni di residenza dei pendolari. La Svizzera ha versato complessivamente 58.707.482 franchi all’Italia. Di questi circa 446.000 franchi, pari a 370.000 euro, sono stati versati nelle casse dei Comuni di residenza dei pendolari ed utilizzati principalmente per il miglioramento delle infrastrutture locali.
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