Cocaina in Umbria da Svizzera e Olanda

Articolo

Cocaina in Umbria da Svizzera e Olanda

carabinieri

Facevano passare cocaina dai valichi di frontiera tra Svizzera e Italia per venderla in Umbria, lo hanno scoperto gli investigatori della Direzione Distrettuale Antimafia di Perugia, che nei giorni scorsi hanno fatto in modo che i carabinieri stringessero le manette intorno ai polsi di 13 presunti trafficanti, otto di nazionalità albanese gli altri tutti italiani. Secondo le risultanze investigative la droga veniva “appoggiata” in territorio svizzero dove arrivava per lo più dall’Olanda. L’operazione è stata chiamata dagli inquirenti ‘Missing Blonde’, gli arresti sono stati eseguiti carabinieri del comando provinciale di Perugia a Spoleto e ad Assisi, l’accusa contestata è quella di “associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e allo spaccio di droga”. L’indagine era partita nel 2013 e che ha preso spunto dai servizi di osservazione effettuati dai carabinieri di Spoleto, finalizzati a monitorare alcuni acquirenti di cocaina. Al vertice dell’organizzazione ci sarebbero due albanesi, che per lo più si occupavano di far arrivare gli ingenti quantitativi di coca dalla Svizzera attraverso “galoppini” che nascondevano la droga in vari vani delle loro auto.
{fcomment}

Back To Top