Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Friuli Venezia Giulia ha annullato una modifica del “regolamento annuale di fruizione venatoria 2020/21″ approvata dal Distretto Venatorio N. 2 Carnia, ad adire alle vie giudiziarie era stata l’Associazione della Riserva di Caccia di Enemonzo-Villa Santina. L’atto disponeva che la caccia si svolgese per ” tre giorni a scelta sui cinque settimanali” anziché come in origine adottato ”il giovedì, la domenica e un giorno a scelta”. La decisione è stata adottata dal collegio composto dai magistrati: Oria Settesoldi (Presidente), Manuela Sinigoi, Consigliere (Estensore) e Luca Emanuele Ricci (Referendario). L’Associazione della Riserva di Caccia di Enemonzo-Villa Santina è stata rappresentata dall’avvocato Alessandro Zocca, il Distretto Venatorio dal legale Franco Ciliberti.



