Broker padovano estradato in Svizzera

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Broker padovano estradato in Svizzera

Il broker padovano Nicolò Svizzero da alcuni giorni è detenuto a Lugano, il quarantaquattrenne è stato estradato dall’Italia, nella sua città ha già trascorso due anni e dieci mesi agli arresti domiciliari dopo una condanna in appello per abusivismo finanziario, contestazioni simili gli sono state mosse anche in Svizzera, a suo carico si ipotizzano truffa, appropriazione indebita, riciclaggio e amministrazione infedele. L’uomo d’affari, che è stato accompagnato al confine da alcuni agenti della Polizia Penitenziaria italiana, avrebbe fatto sparire complessivamente una trentina di milioni di euro (circa 29 milioni e mezzo di franchi) compiendo, secondo la tesi accusatoria, una serie di triangolazioni finanziarie tra Lugano e Singapore. Svizzero si è sempre professato innocente ma rischia una nuova condanna fino a 5 anni di carcereperchè avrebbe proposto ai suoi clienti investimenti in paradisi fiscali, dove i soldi sarebbero “evaporati”. La “sparizione” su cui si indaga a Lugano riguarderebbe “solo” una parte, circa di 19 milioni di euro (quasi 18 milioni 700 mila franchi). Nicolò Svizzero è noto all’autorità giudiziaria elvetica anche per alcuni conti non saldati dopo aver soggiornato in vari alberghi di lusso.

 

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