Per circa un anno avrebbe abusato sessualmente della figlia 16enne della convivente, minacciandola di ritorsioni se avesse rivelato a qualcuno quanto, secondo le accuse, avveniva tra le mura domestiche.
I fatti sarebbero avvenuti a Berceto tra il settembre del 2012 e lo stesso mese dell’anno successivo, quando la giovane durante una visita agli zii a Parma raccontò tutto facendo scattare le indagini. Sotto processo è finito un artigiano di 56 anni, il processo si sta svolgendo davanti al collegio giudicante presieduto dal magistrato Gennaro Mastroberardino, con a latere i giudici Luca Agostini e Adriano Zullo, la prossima udienza è prevista in ottobre.



