Insieme ad una collega si sarebbe appropriato di 85mila euro sottraendoli ad un’azienda con sede a Bardi (Parma), nella quale entrambi lavoravano. Per questo un 41enne di Medesano rischia una condanna fino a tre anni di carcere, la vicenda risale a 7 anni fa ma il processo è ancora in corso e potrebbe concludersi con un esito favorevole per entrambi le parti, l’imputato e la ditta danneggiata. Nei giorni scorsi una delle udienze già fissate è stata rinviata dal giudice Giuseppe Monaco, con parere favorevole del pubblico ministero Laila Papotti, perché gli avvocati hanno fatto sapere che sono in corso interlocuzioni per una composizione extragiudiziaria della vicenda. Per questo tipo di reati quando la querela viene ritirata dalla parte offesa, il procedimento si estingue immediatamente. Per la donna la vicenda giudiziaria è stata separata già all’inizio del procedimento.




