
Martina Levato, la giovane donna condannata a 14 anni di carcere per un’aggressione con l’acido ad un ex fidanzato, avrebbe asserito il falso quando ha denunciato un altro e partner per due episodi di violenza sessuale. Lo ha stabilito il gip di Milano Giuseppe Gennari che ha accolto la richiesta del pm Marcello Musso archiviando il fascicolo nato dalla denuncia della donna. Il giovane falsamente accusato nel maggio 2014 avrebbe subito addirittura un tentativo di evirazione da parte della ragazza.
Secondo gli ivestigatori, la Levato durante un incontro avrebbe insistito affinché avessero un rapporto sessuale in auto, poi avrebbe detto a lui: “Chiudi gli occhi, perché ti devo fare un regalo!” e prese un coltello che addirittura sarebbe stato nascosto giorni prima nell’auto.
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