“Percorsi d’Amore” nella magia della Valle dei Templi: il regista Giò di Falco è riuscito a disegnarli dalla “lontana” Parma, il pubblico potrà ammirare il progetto artistico ideato dall’intellettuale girgentano al Tempio di Giunone il prossimo 2 agosto (ore 21).
Di Falco con la direzione artistica di “Percorsi d’Amore” suggella così il suo rientro nel panorama artistico e nella terra natia dopo una lunga permanenenza a Parma dove ha accettato di inserire nel suo cursus honorum anche un’importante esperienza didattica, in Emilia ha contribuito a concretizzare l’offerta formativa della scuola più antica del Ducato di Parma e Piacenza, il Convitto Maria Luigia. Il ritorno di Giò di Falco nella Valle dei Templi è stato salutato da un benvenuto di tutto rispetto, il direttore artistico del Teatro Pirandello di Agrigento, Francesco Bellomo, lo ha nominato responsabile delle realtà artistiche locali.
“Percorsi d’Amore” è un progetto totalmente rinnovato con tematiche sociali importanti: l’amore anelato, non corrisposto, negato e un momento per il sentimento più grande e più forte: l’amore materno. Dalla crescita al silenzioso dolore dell’abbandono!
Nel cast l’attrice-cantante romana Alessandra Bianchi che interpreterà anche i brani musicali, Gloria Cacciatore, Salvatore Di Salvo, Zaira Picone e Salvo Preti intervallati dalle poesie di Margherita Biondo, Daniela Ilardi e Francesco Riggio.
Monologhi e letture che spazieranno da Cechov a Garcia Lorca, dal cinema alla prosa, accarezzati dalle note di grandi musicisti: il pianista Salvatore Galante, Mimmo Pontillo al contrabbasso, il chitarrista Peppe Cammarata, la violinista Elisabetta Ruggeri, Mario Vasile alle percussioni. Due le partecipazioni straordinarie a Percorsi d’Amore, oltre a quella di Alessandra Bianchi, anche il maestro di viola da gamba Nereo Luigi Dani . Fuori scena Giada Attanasio farà scorrere i suoi pennelli su una tela e a fine serata verrà assegnato un riconoscimento all’amore donato per la rinascita della vita altrui, realizzato dai maestri Gianni Provenzano e Anselmo Maniscalco.
“Non avrei potuto realizzare questo evento da Parma, senza il prezioso aiuto di Raimondo Moncada e Susanna Amico. A loro va il mio primo più grande grazie! Se da una parte riconoscere le emozioni legate all’amore è abbastanza semplice, trovare effettivamente le parole per descrivere questi sentimenti diventa piuttosto complicato.
Aristotele diceva che l’amore è composto da un’unica anima che abita due corpi. Ma non è solo di questa forma d’amore che tratteremo. Ci inoltreremo anche negli oscuri e tristi meandri dell’amore malato che si trasforma in violenza. Vorrei ringraziare l’Ente Parco e il direttore Sandro Sciarratta per l’immediata adesione a questo progetto culturale”dice Gio Di Falco.
L’aiuto regia è Zaira Picone, il coordinatore di palco Marta Fucà. Il progetto grafico è di Dino Salvaggio su ‘Amore e Psiche’ un’opera del pittore Giorgio Pagano; il service audio luci è affidato alla Pro Studios di Christian Vassallo.



