Agroalimentare, a Milano cresce il business Mezzo miliardo in più in un anno

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Agroalimentare, a Milano cresce il business Mezzo miliardo in più in un anno

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Agroalimentare, a Milano cresce il business, quasi mezzo
miliardo in più in un anno. Secondo un’elaborazione della Camera di commercio di
Milano, aumenta il fatturato che vale 44 miliardi su 68 in regione e 271 in Italia
(rispettivamente in più in 12 mesi 400 milioni, mezzo miliardo e un miliardo). A Milano
sono 12 mila le imprese con 134 mila addetti, in regione 71 mila con 270 mila addetti e in
Italia un milione con 2 milioni di lavoratori. Nei primi nove mesi del 2016, Milano ha
esportato nel settore food per un miliardo, su 4 miliardi in Lombardia e 28 in Italia.
Sono 71 mila le imprese nel settore agroalimentare in Lombardia su quasi un milione
in Italia con 270 mila addetti su quasi 2 milioni in Italia. In Lombardia, di queste, 46
mila sono nell’agricoltura, 6 mila sono negozi alimentari come supermercati, 6 mila
nell’industria alimentare e delle bevande. In Lombardia Brescia ha 14 mila imprese e 29
mila addetti, Milano 12 mila imprese con 134 mila addetti, Mantova 9 mila imprese e 17
mila addetti, Pavia 8 mila imprese e 12 mila addetti, Bergamo 8 mila imprese e 20 mila
addetti, Cremona 5 mila imprese e 12 mila addetti. Emerge da un’elaborazione della
Camera di commercio di Milano sui dati del registro imprese 2016.
Le imprese in Italia si concentrano a Bari (35.194), Napoli (29.995), Foggia (29.249),
Roma (27.763), Salerno (24.633) e Cuneo (23.254). Ai primi posti per addetti: Milano
(134 mila), Bari (66 mila), Roma (65 mila), Verona (60 mila), Cuneo e Napoli (quasi 55
mila).
Nei primi nove mesi del 2016 è di 4 miliardi l’export del settore agroalimentare
lombardo, su un totale italiano di 28 miliardi, un dato in crescita rispetto all’anno
precedente (+3%, 124 milioni in più). Nei primi nove mesi del 2016, Milano ha esportato
per un miliardo. Per l’export, Bergamo ha avuto un business estero di 586 milioni,
Mantova e Brescia di oltre 400. Prime aree nel mondo destinatarie dei cibi lombardi:
Unione Europea (3 miliardi circa), il nord America, che vale quanto gli altri Paesi europei
non comunitari, inclusa la Russia, con oltre 400 milioni, l’Asia orientale con 255 milioni.
Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati Istat al 2016.
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