
Gli avrebbe venduto una dose di bicarbonato spacciandola per cocaina, ma l’affronto che il pusher, un trentenne italiano, avrebbe fatto ad un salvadoregno di 24 anni, W. A. B. M., detto ‘El pàjaro’ (l’uccello), componente della gang di latinos ‘Ms13’, sarebbe stato “pagato” dalla fidanzata del pusher brutalmente violentata. Dopo che l’acquirente si sarebbe accorto della truffa, il 30enne sarebbe stato preso in ostaggio, mentre la sua ragazza sotto la minaccia di una pistola sarebbe stata costretta a guidare l’auto fino a un posto isolato, nella zona tra viale Certosa e Villapizzone a Milano, dove sarebbe stata brutalmente violentata. Lo stupratore avrebbe preteso di vedere i suoi documenti per sapere il suo indirizzo, quindi la minaccia: se avesse denunciato gliela avrebbe fatta pagare. Adesso è in carcere.
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