
Una notizia rivelata dalla giornalista Chiara Pozzati della Gazzetta di Parma, ha destato molto scalpore: una violenza sessuale di gruppo sarebbe avvenuta in una stanza dell’ex sede della “Rete antifascista” di Parma, in via Testi. Il Pubblico ministero Giuseppe Amara che sta conducendo le indagini ha chiesto l’arresto, respinto dal Giudice per le Indagini preliminari, ma la Procura si è rivolta al Tribunale del Riesame affinché si riveda la decisione. Secondo l’accusa, nel 2010, una diciottenne residente nel Mantovano sarebbe stata stuprata da cinque giovani che oggi hanno tra i 24 e i 29 anni. La denuncia non sarebbe partita dalla ragazza ma da un’altra persona la cui identità non è ancora nota.
{fcomment}



