Sopra la cantante Viviana Laffranchi
Lo scorso fine settimana si è svolto il workshop organizzato dalla Federcalcio Padana, l’appuntamento è stato ospitato dallo studio legale Tonucci
& Partners a Milano. I lavori sono stati aperti dal Presidente Ivan Orsi che ha inaugurato la manifestazione con un racconto sulla nascita e crescita di Padania Football Association Asd, tra gli altri era presente il Consigliere Regionale lombardo Marco Tizzoni, che ha sottolineato l’importanza di far conoscere i valori e colori padani nel mondo, aprendo le porte alla possibilità del marchio EXPO sulla maglia e promettendo di discutere in Regione, con l’Assessore allo Sport Antonio Rossi, per supportare il progetto calcistico padano. Padania Football si propone obiettivi di vario tipo, oltre all’adesione di nuovi associati: l’organizzazione di eventi, la creazione di società sportive e la formazione di personale volontario qualificato. Nello specifico, Padania F.A. ha intenzione di organizzare dei campionati amatoriali con tornei estivi, campionati provinciali e finali, ideare manifestazioni giovanili, creare un futuro campionato della Padania e dare vita inoltre, a delle selezioni sportive di calcio a 5, calcio a 7 e calcio femminile composte anche da settori giovanili, permettendo alle famiglie di usufruire di un tesseramento a basso costo. lberto Rischio (Direttore Europeo CONIFA) ha parlato della storia della federazione internazionale (nata sull’Isola di Man, nel 2013) e della sua struttura: un’organizzazione intenzionata a portare avanti delle identità di popoli attraverso lo sport. Vi aderiscono diverse etnie ed identità territoriali, come il Darfur, reduce da un recente conflitto, è stato istruito calcisticamente dall’organizzazione. Il principale obbiettivo di CONIFA è supportare e mantenere fisicamente attive le federazioni; tra i futuri progetti spiccano un possibile campionato continentale, una “lega dei campioni” e il coordinamento di eventi culturali e scambi giovanili. Rischio, ha inoltre menzionato, che durante il prossimo Europeo (che si svolgerà al Kingsfield Stadium di Londra e al Paddy Power Park di Douglas) verrà allestito anche un villaggio culturale. Verso la fine della prima metà dell’incontro, Emiliano Gallione (Resp. Europeo Arbitri CONIFA ed ex fischietto di Serie A) ha invitato gli ospiti presenti a rivedere la “Regola 12”: introdotta nel 1990 ed ufficializzata nel 1991, consiste nell’intervento di un portiere o difensore ad interruzione di un’azione di gioco finalizzata alla rete, comportando oltre al calcio di rigore (se in area) anche l’espulsione diretta. Tra gli elementi che suggeriscono la rivalutazione del caso, fanno parte: la riqualificazione del concetto di slealtà, la valutazione del fallo commesso in area di rigore, il disincentivo alla simulazione e l’immagine di coerenza per i media (per CONIFA, lo slogan è “libertà di giocare a calcio”). L’ex arbitro propone quindi l’inalterazione della sanzione disciplinare (se il fallo è commesso fuori area), l’inalterazione della sanzione in mancanza di possibili interventi sul pallone, la modifica della sanzione (da cartellino rosso a giallo) e l’abolizione della squalifica per una gara seguente. Sono intevenuti anche il legale Lorenzo Maratea sul Rapporto di Lavoro nelle A.s.D., John Motta (Responsabile Organizzativo di Padania F.A.), Mauro Tarasco (del Torino disabili), il direttore di gara Mattia Ferrario (che insieme ai giocatori Stefano Tignonsini ed Andrea Rota, ha parlato della propria esperienza calcistica internazionale in Norrland e a Gozo), Fiorella Bonfanti (Responsabile Europeo IMG Academy della Florida ), Roberto Stefanazzi (Area Cultura) e la cantante Viviana Laffranchi, che eseguirà il prossimo inno padano “Uniti a te”, nel corso della Fiera Beauty Planet di Bergamo (dall’1 al 3 maggio). L’incontro è stato moderato da Massimo Lucidi, giornalista economico di Brescia. Padania FA ha come partener il legale Nicola Spadafora.
Nella foto sopra a destra Ivan Orsi (presidente di Padania FA, a sinistra Marco Tizzoni)
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