
Una 35enne marocchina, residente a Parma, ha denunciato il marito un 45enne anche lui del Marocco, con il quale è spostata da 10 anni, che l’avrebbe costretta ad abortire sospettando che il figlio fosse di un altro uomo. Il pubblico ministero Lucia Russo ne ha chiesto ed ottenuto l’arresto, secondo le accuse l’uomo avrebbe costretto la donna a subire atti sessuali anche estremi, inoltre le avrebbe fatto perdere il lavoro come addetta alle pulizie dicendo al datore di lavoro che faceva la prostituta, poi avrebbe tentato di sottrarle i due figli nati dal loro matrimonio ed avrebbe riconsegnato all’Acer le chiavi dell’alloggio che le era stato assegnato. Adesso è in carcere.
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