Traffico di droga tra Italia e Svizzera

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Traffico di droga tra Italia e Svizzera

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Importavano droga dall’Italia alla Svizzera facendola viaggiare sul trenino turistico del Bernina, questa l’accusa che nei giorni scorsi ha portato all’accusa nei confronti di cinque persone identificate dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Sondrio. Le sostanze stupefacenti, quasi sempre cocaina, partivano da Tirano è giungevano nella zona di Poschiavo dove secondo gli inquirenti la coca veniva venduta al prezzo di 80 franchi al grammo. L’indagine è legata ad un precedente arresto per spaccio, quello di un autista di una comunità di recupero che ha sede a Tirano, fermato la scorsa estate insieme ad una donna di nazionalità italiana a Morbegno, in provincia di Sondrio. Secondo l’accusa gli indagati avrebbero messo in atto il loro traffico con la complicità di quattro donne, tutte di origine dominicana. Tre di loro erano residenti a Tirano, la quarta a Poschiavo, le stesse avrebbero fatto da corriere con l’uso del trenino. La droga, che in Italia veniva venduta 100 euro al grammo, arrivava a Tirano attraverso altri corrieri che partivano da Milano e Vigevano, in provincia di Pavia. Le dominicane fermate sono due cugine di 27 e 19 anni e una ragazza di 21 per lo il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sondrio ha disposto l’obbligo di dimora a Tirano, l’altra di 41 anni, residente a Poschiavo dovrà osservare invece il divieto di dimora in provincia di Sondrio. Negli ultimi sei mesi il quantitativo di droga movimentata tra la Valtellina e la Svizzera, secondo la polizia italiana, sarebbe stato di circa un chilo e mezzo.
Salvatore Pizzo
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