
Dalla creatività e l’idea di Susanna Bonati, il primo supporto al mondo realizzato
con fibre di latte ha visto la luce. Presentata durante l’edizione di Luxe Pack appena
conclusasi, la carta senza precedenti prodotta dal Gruppo Cordenons spa (e che dallo stesso verrà commercializzata a livello internazionale) ha già iniziato la sua onda biancolatte tutta italiana…
“Essere creativa è una maledetta benedizione con cui sono natamio malgrado, e da creativa avere ideato PAPERMILK, la prima carta al latte al mondo, è unagioia completamente inenarrabile che oggi posso fare scoppiare.Grazie a Gruppo Cordenons spa tutto che ha creduto in un’intuizione dentro a una bolla di emozione. Sì, nel mondo, da oggi, ci sarà una carta in più: la “MIA”!Così esordisce Susanna Bonati (Direttore della rivista Comunicando e affermata creativa italiana),appena uscita vincitrice dal “Luxury Packaging Award 2014 con la sua shopping bag realizzataper la casa vinicola franciacortina La Montina) all’indomani della fine della manifestazioneinternazionale “Luxe Pack” (fiera di riferimento a Montecarlo per il packaging di lusso) dovePAPERMILK, è stata lanciata in anteprima assoluta.L’interesse per una carta così emozionale e intima, nonché precorritrice e anticipatrice delletematiche del prossimo EXPO 2015, è stato grande e l’emozione altrettanta.Il pubblico italiano e internazionale hanno accolto con vero e impulsivo entusiasmo la nascita diuna paper così “densa di senso”, di evocazioni e di nutrimento, come molti visitatori hannospontaneamente dichiarato.Nutrimento della creatività, del cervello, dell’anima.La cura, la protezione, l’intimità, ma anche l’evocazione del vero lusso fatto di silenzio, di bianco edi spazio armonico hanno conquistato i cuori, porto d’approdo di una carta che, con lo stessocuore, Susanna Bonati si è inventata e Gruppo Cordenons spa ha prodotto.
Cos’è PAPERMILK?
È una carta, con cui i creativi di tutto il mondo potranno sbizzarrirsi a dare vita a prodotti per lacomunicazione ad alto contenuto aggiunto. Le fibre di latte contenute nella carta, infatti,conferiscono al nuovo supporto non solo un tatto e una morbidezza unici (essendo inclusa ancheuna percentuale di cotone nella ricetta industriale) ma un immediato rimando alla primordialenecessità vitale del latte materno che, come nessun’altra cosa, ci ha “protetti” e nutriti.Esattamente come PAPERMILK potrà fare con i prodotti contenuti nei packaging realizzati con lei,con il suo morbido abbraccio. Il latte sta al nutrimento nella prima fase di vita come PAPERMILKsta al nutrimento della creatività! È prodotta con fibre di latte, linters di cotone e fibre di puracellulosa vergine proveniente da fonti gestite in maniera responsabile.Susanna BONATI | via stromboli, 18 | 20144 | milano | www.susannabonati.itÈ il latte fatto a carta!
Da dove nasce l’idea?
L’idea nasce nella testa di Susanna un anno e mezzo fa, dopo avere approfondito la suaconoscenza sui tessuti a base latte, che nella moda si stanno ricavando uno spazio importante esignificativo anche da un punto di vista “cosmetico”, considerato che gli abiti prodotti con tessuti abase fibre di latte consento un rilascio sulla pelle di sostanze lenitive e ammorbidenti.Susanna ha da sempre considerato la carta, la stoffa della comunicazione, insistendo sul concettoper cui nessun abito sarebbe tale senza un tessuto, esattamente come nessun prodottocomunicativo senza un supporto.Da qui l’istinto forte di volere vedere realizzata un’intuizione “giusta nella pancia”, di quelle di cuisolo i creativi conoscono l’anima. Doppie sono le linee che hanno creato in Susanna il disegno diPAPERMILK: l’evocazione emotiva primordiale della protezione invalicabile, e il lusso delsilenzio, della tranquillità, del nitore e dello spazio sereno di cui solo il latte può essere emblema.Proprio in un momento storico di grande sovraffollamento di messaggi urlati e di grandeconfusione, PAPERMILK vuole essere l’angolo della coccola. Il foglio biancolatte su cuiriscrivere una storia; la storia; la propria storia…
Perché è unica?
Mai era stata prodotta in tutto il mondo una carta che contenesse fibre di latte.Susanna Bonati & Gruppo Cordenons spa hanno rimediato alla mancanza, pensando di elargirecoccole a forma di carta…La carta simbolo di un trend che Expo 2015 sta già segnando…In assoluta tendenza con l’evento mondiale Expo 2015 ormai alle porte che come stesso claim havoluto avere “nutrire il pianeta, energie per la vita”, PAPERMILK sembra essere il “nutriente”naturale, il supporto perfetto attraverso il quale veicolare una nutrizione giusta, pulita,responsabile, ricca di benefici.“Personalmente non ho parole per esprimere la mia gioia nell’avere preso parte alla nascita diPAPERMILK dopo averla concepita nella mia testa”, dice Susanna Bonati. ” PAPERMILK nasceper diventare simbolo del ritorno al primario, all’essenziale, alla cura, alla protezione. Il latte èl’alimento primario che ci accomuna, è fondamentale, come insostituibile è la carta per la
comunicazione. L’unione dei due elementi crea per la prima volta un supporto che si prendenaturalmente cura di ciò che contiene e di chi lo sfiora”.PAPERMILK nutre la tua creatività!
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