Il Ministro dell’Istruzione a seno nudo e il prestigio della scuola?

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Il Ministro dell’Istruzione a seno nudo e il prestigio della scuola?

giannini stefania

 

(testo ed immagine diffusi ai sensi della legge 300/70) Le scelte individuali delle persone vanno sempre rispettate, ma chi rappresenta al più alto livello le istituzioni, specialmente se si tratta della scuola, dovrebbe avere comportamenti più opportuni e talvolta fare qualche “casto sacrificio” in ossequio al ruolo che ricopre. La signora Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini nei giorni scorsi è stata fotografata mentre si abbronzava a seno nudo in spiaggia, a Marina di Pietrasanta, ed ha conseguito un primato: è stata la prima volta di un Ministro della Repubblica in topless. Nulla di male se fosse stata una semplice cittadina, ma che cosa potranno dire da domani in poi presidi e docenti a quei giovani che talvolta si presentano a scuola semi nudi o come se andassero in discoteca, se gli esempi che arrivano dal vertice sono questi?
Se domani mattina una docente, magari anche avvenente, si mostrasse in pubblico a seno nudo, laddove potrebbero vederla i ragazzi ai quali insegna e i loro genitori, renderebbe un bel servizio al prestigio dell’Istituzione Scuola?
Se una preside si mettesse a seno nudo a rischio di essere vista da tutti ed essendo un personaggio pubblico, anche se in un contesto territorialmente circoscritto, venisse magari fotografata da qualche giornale locale, il giorno dopo la sua autorevolezza verso gli alunni, i genitori e i docenti sarebbe la stessa?
L’esempio per non andare verso il tracollo totale, se non lo dà il Ministro, chi lo deve dare?
Eppure c’è stato un tempo in cui nelle nostre aule le cattedre erano posizionate sul predellino!

Salvatore Pizzo, Coordinatore Provinciale Gilda Unams della Provincia di Parma

 

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