
Da lunedì 4 agosto al Granara Festival si apre il cartellone degli eventi teatrali. A cominciare dal mattino si avvieranno i laboratori artistici come quelli di formazione per attori e non a cura di Serena Sinigaglia, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, lo stage di Pratica del Movimento Danzato in natura con Maria Carpaneto, o di drammaturgia a cura di Giorgio Sangati, inoltre un workshop d’arte contemporanea con Alessandro Sarra e Chiara Camoni. Per i bambini e i ragazzi laboratori di teatro, cucina e arte. Il primo spettacolo in programmazione che andrà ad indagare il tema della Società della Stanchezza proposto dal Festival sarà Arbeit drammaturgia e regia Giorgio Sangati, in scena la giovane e brava attrice Anna Trincali in una produzione del Teatro Bresci di Padova.
Arbeit tratta il tema del lavoro: il lavoro dei giovani, gli incidenti sul lavoro, lo sfruttamento, la disoccupazione, il precariato, la crisi.
Nicoletta è una ragazza come tante, un ragazza semplice, un ragazza di provincia. La vita le ha dato poco e quel poco se l’è dovuto conquistare, è cresciuta in fretta. Ha imparato subito che il lavoro fa l’uomo, che senza non si può stare, non si deve. Ha scoperto che la felicità non si compra e che e va conservata con cura perché è fragile, molto.
Le è stata rubata questa felicità, fatta a pezzi, calpestata. Ma Nicoletta è una ragazza forte perché ha ancora l’incoscienza di rischiare, di sognare che le cose, forse, si possono cambiare, ha il coraggio, raro, di dire no, di difendere la dignità di essere uomini perché il lavoro non rende liberi.
In scena sulla sedia di una sala d’aspetto di una clinica, una giovane attrice e il suo talento, la sua generosità nel darsi fino in fondo, nel raccontare un mondo, il nostro che purtroppo ha ancora bisogno di eroi..
Il Festival si connota per la particolarità della presenza residenziale di ospiti e artisti. E’ comunque possibile partecipare anche a singole giornate. Il programma degli eventi va dal mattino alla tarda serata includendo momenti di formazione, incontri a tema e spettacoli, oltre a svariati momenti di convivialità utili anche alla commistione e il confronto tra pubblico e artisti ospiti.
Il Villaggio Ecologico di Granara, abbandonato negli anni ’60 e ripopolato negli anni ’90, è un cantiere di sperimentazioni. Il villaggio è in parte abitato e in parte sede di numerose associazioni che si occupano di teatro, educazione ambientale, tecnologie appropriate, nonviolenza, agricoltura.
Il Granara Festival, giunto quest’anno alla XIIª edizione è frutto di una collaborazione tra diverse associazioni che operano presso il Villaggio Ecologico di Granara: Teatro Granara, che organizza residenze, spettacoli e laboratori, Centopassi, che promuove l’educazione ambientale per bambini e ragazzi, il Geco che si occupa di bioedilizia, fonti rinnovabili e nonviolenza, il Granaio, responsabile dell’ospitalità e degli approvvigionamenti con i produttori del territorio e la Granèra, gruppo rurale di produzione biologica e fattoria didattica. Continua la collaborazione con La Schighèra di Milano che curerà il menù del Festival.
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