Avrebbe costretto la moglie ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà, per questo un 36enne di nazionalità tunisina è stato condannato a 5 anni e 6 mesi, lei è una donna parmigiana di 49 anni.
La vicenda risale al 2006, all’uomo erano stati contestati anche altri reati relativi a situazioni poco piacevoli lamentate dalla 49enne, ma si tratta di vicende che si sono prescritte. Stando a quanto è emerso dal processo avrebbe ricattato la donna dicendole che l’avrebbe messa in difficoltà con i congiunti, rivelandogli il fatto che si fossero sposati. Evdentemente non gradivano quel legame. L’uomo è tuttora latitante, in precedenza è stato condannato a 14 anni per omicidio, fu coinvolto nell’assassinio di un connazionale accoltellato a Bologna. La sentenza è stata emessa dal Tribunale di Parma (collegio presieduto dal giudice Pasquale Pantalone,con a latere i magistrati Eliana Genovese e Livio Cancelliere).



