In Emilia i partiti di governo, ma anche quelli principali che sono identificabili nell’opposizione, non hanno più una vera struttura organizzata, giganti dai piedi di argilla di cui non sa chi sono i segretari provinciali, non hanno sezioni, entità di fatto solo elettorali spesso prive di unarealecomunità militante, il cui riferimento sono esponenti che al massimo appaiono in trasmissioni televisive mache non hanno alcun contatto diretto con il popolo, in questo deserto di passione politica e idee sul territorio continuano ad avanzare “le truppe” del generale Vannacci. Piaccia o no l’iniziativa “Negozio Italiano” a Parmasi sta rivelando un successo ed è su questa strada che il locale comitato di “Futuro Nazionale”presenta una campagna dedicata al riconoscimento e alla promozione di quelle attività commerciali che custodiscono il nostro sapere, i nostri prodotti e le nostre tradizioni: un patrimonio che rende l’Italia così unica e così imitata nel mondo. Le botteghe, i laboratori artigiani, i negozi storici e le attività radicate nei territori non sono semplici esercizi commerciali: sono luoghi in cui si tramandano gesti antichi, tecniche raffinate, sapori autentici e un modo di lavorare che ha costruito l’identità del nostro Paese. Sono presidi culturali, punti di riferimento sociali, testimonianze viventi di ciò che siamo.Fanno sapere dal comitato costituente di Parma Futuro Nazionale: ““Negozio Italiano” nasce come un segno di riconoscimento e di orgoglio. Un adesivo che vuole rappresentare tutto questo: la qualità, la tradizione, la creatività, la cura del dettaglio, la passione per il lavoro ben fatto.Vuole offrire a chi lo desidera la possibilità di distinguersi dall’omologazione, dal pensiero unico e dall’appiattimento culturale che rischiano di cancellare la ricchezza delle nostre differenze.È un invito a resistere, ma anche a riscoprire.A riscoprire il valore delle nostre radici, il legame tra comunità e territorio, la memoria collettiva che passa attraverso un profumo, un mestiere, un prodotto tipico, un volto dietro il bancone.A riscoprire il piacere di scegliere ciò che rappresenta davvero la nostra storia e la nostra identità.Sostenere queste attività significa sostenere l’Italia che crea, che produce, che innova senza dimenticare da dove viene.Significa difendere un patrimonio che non appartiene solo al passato, ma che può ancora essere una forza per il futuro”.I partiti del cosiddetto centro-sinistra hanno reagito solo in maniera scomposta ma senza esporre idee risolutive, quelli del cosiddetto centro-destra restano sonnolenti e silenti.




