
Non ci sono i presupposti per privare della libertà ed estradare in Russia il cittadino moldavo di 32 anni arrestato alcuni giorni fa all’aeroporto di Parma, lo ha deciso la Corte d’Appello di Bologna che ha accolto le rimostranze avanzate dal legale Patrizia Caruso.
L’uomo era stato fermato a seguito di un controllo preventivo effettuato sulla lista di passeggeri presenti a bordo di un volo proveniente dalla Moldavia, i poliziotti hanno appurato che a suo carico pendeva un ordine di arresto internazionale, le autorità russe ritengono che nel 2013 avrebbe commesso un omicidio e per questo lo hanno condannato a15 anni di reclusione, ma dopo qualche giorno di detenzione nel carcere di Piacenza il trentaduenne è stato scarcerato.




