Una donna di 38 anni che percuoteva continuamente il marito, dopo l’ennesima azione violenta ai danni dell’uomo è stata condannata a 2 anni 6 mesi dal Tribunale di Parma. L’uomo vittima delle violenze, un 46enne parmigiano, l’ultima volta ha riportato lesioni giudicate guaribili in oltre tre mesi (97 giorni). La donna, spesso in preda ai fumi dell’alcol, ha più volte violato l’ordine di avvicinamento disposto dal Tribunale fino a quando per evitare l’ennesimo maschicidio è stato necessario l’arresto, in un caso l’ha persino colpito scaraventandogli contro una bistecchiera, ma nel corso degli anni non sono mancate ferite con coltello da cucina, morsi, calci e pugni, fatti che sono avvenuti anche per strada, in un caso gli avrebbe persino aizzato contro anche un cane, un’altra volta gli avrebbe sottratto una stampella che serviva all’uomo a causa dei danni delle precedenti aggressioni e con la stessa lo avrebbe percosso. Il giudice ha disposto la sospensione condizionale della pena.




