Fondazione Italiana Linfomi: squadra per finanziare studi indipendenti

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Fondazione Italiana Linfomi: squadra per finanziare studi indipendenti

L’esperienza del Covid ha accresciuto la consapevolezza che solo con l’aiuto di tutti si superano le difficoltà e si raggiunge il bene comune.

Lo sa bene la Fondazione Italiana Linfomi (FIL), organizzazione nazionale senza scopo di lucro con sede operativa a Modena. La Fondazione, attiva dal 2010, è l’evoluzione dell’Intergruppo Italiano Linfomi, sorto nel 1993 come gruppo di cooperazione spontanea tra clinici e ricercatori impegnati nello studio dei linfomi. Da sempre collocata in città, la Fondazione aveva trovato posto, inizialmente all’interno del Policlinico, ma nel 2020 FIL ha acquisito un nuovo spazio in via Giovanni Dalton 48 B, e nel 2021 è stata inaugurata la nuova sede. Negli uffici operano 10 persone.

 

La Fondazione sviluppa progetti di ricerca per la cura dei linfomi, patologia con un’alta incidenza –40 nuovi casi al giorno, quasi 2 ogni ora – mabuone probabilità di guarigione, da qui l’importanza fondamentale della ricerca scientifica. FIL – 1000 soci e 12 Commissioni scientifiche dedicate allo studio dei linfomi – conduce studi in autonomia o insieme a gruppi di ricerca, collaborando con oltre 100 centri ospedalieri sul territorio nazionale.

I progetti di ricerca no profit che la Fondazione promuove abitualmente non godono del supporto dell’industria farmaceutica. Per garantire la continuità di tali studi e favorire il progresso nella cura dei linfomi per i pazienti di oggi e domani, FIL ha lanciato in questi mesi unnuovo progetto di raccolta fondi, che mira alla sostenibilità economica dell’organizzazione:FIL Club, una rete di imprese, associazioni, enti, privati a sostegno della Fondazione.

I finanziatori si impegnano a versare somme dai 5 ai 50 mila euro l’anno, preferibilmente per tre anni consecutivi, per finanziare un progetto sui linfomi che può spaziare tra i vari ambiti di ricerca.

L’iniziativa vanta oggi l’adesione di una decina di privati cittadini e disedici importanti realtàtra aziende, associazioni, istituti bancari e fondazioni.La ricerca di partner sta interessando anche il territorio alessandrino.

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