In due si introdussero nell’abitazione di una donna novantenne carpendone la buona fede, le fecero credere di essere amiche di una sua conoscente, poi una volta entrate nell’abitazione una finse di avere una colica e con la scusa di andare nel bagno si infilò in una stanza impossessandosi furtivamente di un orologio. Il fatto avvenuto a Soragna (Parma) risale al marzo del 2014, quando la malcapitata si recò a sporgere denuncia iemerse che le due donne erano le stesse che erano state fermate da poco per un fatto simile. Riconosciute e trovate in possesso dell’orologio le due sono finite sotto processo, sono entrambi di Reggio Emilia: una trentenne è stata condannata a 1 anno 4 mesi e 250 euro di multa e l’altra, cinquantaquattrenne, è stata condannata 2 anni e 400 euro di multa. La sentenza è stata emessa dal giudice Giuseppe Saponiero su richiesta del Pm Rino Massari.



