La Polizia Cantonale, l’Arma dei carabinieri italiana e l’Agenzia Federale delle Dogane Svizzera hanno svolto delle attività di addestramento congiunte, così come previsto dall’“Accordo sulla cooperazione di polizia e doganale tra il Governo della Repubblica Italiana e il Consiglio Federale Svizzero” che risale al 14 ottobre 2013. L’accordo prevede la collaborazione tra le forze di polizia dei due paesi nelle aree a ridosso del confine, che così hanno la possibilità di pianificare insieme dei servizi di perlustrazione muovendosi liberamente da una parte all’altra dei due stati, ovviamente per ogni singolo intervento si applicherà la legge del territorio in cui avvengono i fatti. L’iniziaitva bilaterale prevede che il personale venga specificamente formato e a tale scopo il Comando Provinciale Carabinieri di Sondrio e Centro di Cooperazione di Polizia e Doganale svizzero di Chiasso hanno organizzato un’attività formativa che, per la prima volta, ha visto la partecipazione congiunta dei Carabinieri di tutte le province di confine della Lombardia, ovvero Sondrio, Como e Varese, e della provincia di Bolzano mentre per la Svizzera hanno partecipato agenti della Polizia Cantonale dei Grigioni, della Polizia Cantonale del Ticino e dell’Agenzia Federale delle Dogane (ex Guardie di Confine) per un totale complessivo di 57 agenti formati per i pattugliamenti misti. Altre attività formative congiunte risalgono al 2019, ma è stata la prima volta che si è visto il contemporaneo coinvolgimento, per l’Italia, di carabinieri di più province e regioni diverse: 10 carabinieri per il Comando Provinciale di Sondrio, 10 carabinieri per il Comando Provinciale di Como, 10 carabinieri per il Comando Provinciale di Varese e 2 carabinieri per il Comando Provinciale di Bolzano per un totale di 32 carabinieri; per la Svizzera hanno invece partecipato 10 agenti della Polizia Cantonale dei Grigioni, 10 agenti della Polizia Cantonale del Ticino e 5 agenti dell’Agenzia Federale delle Dogane, ciò oltre coinvolgimento di istruttori del CCPD svizzero e di tutti i comandi italiani e svizzeri, sono state svolte simulazioni in una vasta area nei pressi del campo sportivo di Chiavenna, in provincia di Sondrio. A dare il via alle attività sono stati il Coordinatore svizzero del CCPD, Capitano Cerinotti, il vice Comandante della Legione Carabinieri Lombardia, Colonnello Polito, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Sondrio, Tenente Colonnello Piras, il Sindaco di Chiavenna, Della Bitta, e il Prefetto della provincia di Sondrio, Pasquariello.



