“L’obesità come Pandemia” sarà il tema della Giornata Mondiale della Salute Digestiva (29 maggio). L’analisi del fenomeno obesità in Emilia Romagna con il Presidente Regionale AIGO Dr. Antonio Salzetta.
Da AIGO inoltre l’invito ad una live di altissimo profilo scientifico, aperta a tutti, una diretta facebook dall’Australia, con un ospite d’eccezione, il Professor Luigi Fontana. Il medico e accademico di fama mondiale esperto di nutrizione e longevità e autore di best seller sull’alimentazione, sarà intervistato dal Presidente Nazionale Aigo dott. Fabio Monica per parlare di salute e obesità, dando al pubblico consigli pratici di prevenzione partendo dalla tavola. L’iniziativa è patrocinata da LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.
Il prossimo 29 maggio si celebra come ogni anno la Giornata Mondiale della Salute Digestiva, giunta alla 46° Edizione, che avrà come tema l’obesità, e che darà il via ad una campagna di salute pubblica di un anno, a livello mondiale, al fine di aumentare la consapevolezza sull’obesità e su suo impatto pandemico devastante in termini di comorbidità e aspettativa di vita.
I dati sono allarmanti: l’obesità è una piaga dilagante che si conferma tra le prime cause di morte, per patologie dirette o correlate: diabete, dislipidemia, ipertensione arterisa (la cosiddetta sindrome metabolica) con aumentato rischio di eventi cardiovascolari e di tumori, nonché di malattie del fegato: il fegato grasso è diventato la prima causa di trapianto di fegato nel mondo occidentale. Si tratta di un disagio in crescita anche nella fascia più giovane della popolazione, e che rischia di diventare nel tempo anche un costo sociale enorme per le Istituzioni, ponendosi tra i più urgenti problemi da affrontare per il futuro.
In Emilia Romagna, valutando come indicatore l’indice di Massa Corporea, l’1.45% dei bambini è obeso grave, il 6.16% obeso, il 21% in sovrappeso.
“Nel complesso poco meno del 30% dei bambini dell’Emilia Romagna presenta un eccesso ponderale” afferma il Dr. Antonio Salzetta, Dirigente Medico presso la UO Gastroenterologia della Ospedale di Ravenna e Presidente della Sez. Emilia Romagna dell’AIGO – Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti Digestivi Ospedalieri – “I dati sono di forte impatto nonostante l’impegno della Regione in programmi di osservazione nazionale e le molte iniziative di Promozione proattiva della salute, come il Programma Promozione della Salute della AUSL di Bologna, inserito nell’U.O. Epidemiologia, Promozione della Salute e Comunicazione del Rischio del Dipartimento di Sanità Pubblica che comprende varie iniziative tra cui:
– il progetto “mappe della salute”(www.mappedellasalute.it), che mira a rendere facili le scelte salutari, favorendo la costruzione di reti e alleanze per la salute, come previsto dal Piano Regionale della Prevenzione 2015-18
– l’ambulatorio di prevenzione dell’obesità infantile
– programmi di educazione alimentari, rivolti prevalentemente, ma non esclusivamente al mondo scolastico
– il progetto di comunicazione integrata “datti una mossa!” nato nel 2006 (molto prima della campagna “Let’ Move!” della First Lady Michelle Obama) per promuovere i corretti stili di vita, la sana alimentazione, attività fisica, e contrastare con forza i comportamenti a rischio del fumo e dell’alcool. Tale progetto è stato implementato nel tempo diventando una campagna di educazione alla salute permanente fatta di eventi ed incontri con i cittadini.
– Iniziative interne alle aziende con incentivi ai dipendenti per l’acquisto di bici elettriche, le campagne per l’uso delle scale al posto degli ascensori, la campagna “Walk&Bike” per l’uso della bicicletta.”
I gastreoenterologi sono chiamati in causa nella lotta all’obesità come parte attiva e devono avere un ruolo sempre più incisivo nei gruppi di lavoro multidisciplinare, contribuendo al consuelling dietetico, implementando gli ambulatori dedicati alla steato-epatite e soprattutto dell’endoscopia bariatrica.
Di questi e di altri importati temi legati ai problemi causati dall’obesità a livello nazionale e mondiale, tratterà la diretta Facebook con il Professor Luigi Fontana. Medico di fama internazionale nel campo della nutrizione, con al suo attivo numerose pubblicazioni sul ruolo del cibo come prima forma preventiva verso le principali patologie dell’apparato digestivo e in particolare dell’obesità. Il Professore ne discuterà con il dottor Fabio Monica, Direttore della Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Trieste e presidente di AIGO – Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti Digestivi Ospedalieri.
L’evento – che gode del patrocinio di LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – sarà incentrato su stili alimentari scorretti, sull’efficacia della dieta mediterranea nel prevenire e combattere il fenomeno, e sull’importanza di partire con la prevenzione sin dall’infanzia, combattendo sovrappeso e stili alimentari sbilanciati e dannosi per un regolare sviluppo dell’organismo verso l’età adulta.
Per partecipare all’incontro, basterà collegarsi alle ore 11, di sabato 29 maggio, alla pagina Facebook di AIGO. Il taglio dell’incontro, di circa un’ora, sarà molto pratico e divulgativo per dare soluzioni e consigli pratici al pubblico, evidenziando i rischi diretti e indiretti del sovrappeso prima, e dell’obesità poi.
Diretta Facebook – 29 Maggio – Ore 11.00 Pagina webaigo
I RELATORI
Il professor Luigi Fontana, formatosi a Verona e Padova, oggi è scienziato riconosciuto a livello internazionale per i suoi studi e pubblicazioni nel campo della nutrizione e della sana longevità negli esseri umani. Professore di Medicina e Nutrizione presso la Facoltà di Medicina e Salute dell’Università di Sydney e Accademico Clinico presso il Dipartimento di Endocrinologia presso il Royal Prince Alfred Hospital. Fontana è Professore Aggiunto di Medicina presso la Washington University School of Medicine di St. Louis, USA, è stato Professore Ordinario di Medicina e Scienze Nutrizionali presso le Scuole di Medicina della Washington University di St. Louis (USA) e di Brescia (Italia), e co-direttore del Longevity Research Program presso la Washington University.
Professore di Medicina e Nutrizione, a Sydney dirige il programma di ricerca e clinica sulla longevità sana presso il Charles Perkins Center, è autore di centinaia di pubblicazioni sulle più prestigiose riviste scientifiche su endocrinologia, diabetologia e nutrizione, relatore di convegni medici internazionali, destinatario di premi e riconoscimenti per la ricerca sui meccanismi biologici dell’invecchiamento e collabora con Università e centri di ricerca a livello mondiale. E’ anche autore di alcuni libri divulgativi tra cui “La felicità ha il sapore della salute” scritto con il compianto chef Vittorio Fusari e “La grande via – Alimentazione, movimento, meditazione per una lunga vita felice, sana e creativa” scritto con il dottor Franco Berrino.
L’Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti Digestivi Ospedalieri (AIGO) opera da oltre 50 anni per sviluppare la conoscenza delle patologie e delle tecniche proprie della specialità, promuovere il progresso nel campo della prevenzione, cura e riabilitazione delle malattie digestive e per sostenere la ricerca clinica. AIGO, che riunisce professionisti in malattie digestive che operano su tutto il territorio nazionale, è tra gli enti fondatori di FISMAD, Federazione Italiana Società Malattie Apparato Digerente. I valori ispiratori e mission di AIGO sono la Salute come bene fondamentale della persona e della collettività; la professionalità dei soci e dei cultori a vario titolo della Gastroenterologia attraverso l’informazione tempestiva e la formazione permanente; l’educazione alla prevenzione attraverso un’adeguata informazione al cittadino e al paziente; sostegno e impulso alla ricerca medico-scientifica.
Il dottor Fabio Monica, presidente di AIGO – Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti Digestivi Ospedalieri è Direttore della Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Azienda ospedaliero-universitaria Ospedali Riuniti di Trieste, si è formato all’Università di Padova, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche e relatore nei più importanti congressi nazionali. Da marzo 2018 è alla guida dell’associazione che si prefigge, con un’attività di comunicazione capillare, la divulgazione verso la popolazione di pratiche di vita sana e di sensibilizzare sulle più diffuse patologie dell’apparato gastroenterico, dei segnali di allarme che si possono cogliere nel quotidiano e di come prevenire con corretti stili di vita partendo dalla tavola. Dal 2006 al 2015 è stato Coordinatore del gruppo endoscopisti dello screening del cancro del colon retto per il Registro tumori della Regione Veneto.



