
«Nelle difficili circostanze che siamo chiamati a condividere con i fratelli tutti, chiediamo al Signore una coscienza vigile e grata del dono ricevuto nell’incontro con il carisma di don Giussani per servire sempre meglio la Chiesa, nel riconoscimento che ogni istante che passa è abitato da Cristo presente, perciò non c’è niente di inutile e tutto è segno di una indistruttibile positività».
Queste le parole alle quali è ispirata la messa che giovedì sera il Vescovo di Piacenza, Adriano Cevolotto, officerà nella chiesa di San Sisto per commemorare il 39° anniversario del riconoscimento della Fraternità di Comunione e Liberazione e il 16° anniversario della scomparsa del fondatore don Luigi Giussani.
Un incitamento all'”indistruttibile positività” che dovrebbe essere fatto proprio da qualche ciellino che segue con particolare trasporto la gestione dei dirigenti scolastici emiliani, i vertici di CL facciano la loro parte per eliminare la “distruttibile negatività” che inquina l’organizzazione di quel contesto professionale e quindi la nostra realtà scolastica: ingiustizia e cattiveria non sono elementi positivi, chi li ha fatti propri forse tradisce anche CL.
Don Giussani diceva che «L’essenza del carisma di Comunione e Liberazione è riassumibile nell’annuncio, pieno di entusiasmo e di stupore, che Dio è diventato uomo e che questo Uomo è presente in un “segno” di concordia, di comunione, di comunità, di unità di popolo: solo nel Dio fatto uomo, solo nella Sua presenza e, quindi, solo attraverso – in qualche modo – la forma della Sua presenza, l’uomo può essere uomo e l’umanità può essere umana».
Un richiamo alla concordia che è qualcosa di opposto alla contrapposizione che qualcuno, seppur abilmente silente, innesca, alimenta e tiene viva. Riflessioni che speriamo vengano fatte proprie anche da qualcuno che magari ricorderà don Giussani pregando in qualche altra cattedrale emiliana, ad esempio quella di Modena. Accettare serenamente di essere minoranza potrebbe essere un traguardo non un una sconfitta.
Salvatore Pizzo
Coordinatore Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza