Varese, scambi d’esperienze con la Svizzera

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Varese, scambi d’esperienze con la Svizzera

Si è svolto un nuovo workshop previsto nell’ambito delle attività di “GovernaTI-VA”, un progetto transfrontaliero di cui è capofila il Comune di Varese finanziato con 900 mila euro dall’Italia e 85.150 CHF da parte ticinese. Questa volta sono stati presentati agli intervenuti, tutti facenti parte del gruppo di lavoro, il progetto di piazza Repubblica a Varese e la rigenerazione del comparto di Cornaredo, proposti come esempio di best pratices da questa iniziativa di cooperazione tra istituzioni transfrontaliere, che rientra nell’ambito del più ampio Programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020.  Il tema dell’incontro è stato quello della “buona governance in materia di trasformazione urbanistica e rigenerazione urbana sia sul fronte italiano che su quello svizzero”. Il progetto varesino è stato presentato da Gianluca Gardelli, dirigente responsabile della gestione del territorio del Comune, mentre sul fronte ticinese è stato ampiamente esaminato il progetto di governance pubblico-privato che porterà alla rigenerazione urbana dell’area di Cornaredo partito nel 2012, lo ha descritto Tobiolo Gianella docente e ricercatore della Facoltà di scienze economiche dell’Università della Svizzera italiana (USI). Un modello di interscambio quello di “GovernaTI-VA”, relativo al confronto sulle buone pratiche che sta per coinvolgere anchel’Università della Svizzera Italiana, che già dal 2018, ha manifestato la propria disponibilità ad aderire ed ha avviato un confronto sotto il profilo giuridico/internazionale per allestire nell’ex Caserma Garibaldi della città lombarda, la parte italiana dell’Archivio del Moderno.

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