Avevano una temperatura corporea superiore a 37,5° C e sono stati escluse dal concorso a causa delle norme anticovid, ma quattro candidate non si sono arrese ed hanno impugnato la decisione ed il Tar ha dato loro ragione.
Il concorso in questione, per soli esami, è quello bandito dal Comune di Trieste il 26.08.20, finalizzato alla copertura di 12 posti a tempo pieno e indeterminato di Istruttore Educativo (Scuole dell’Infanzia) cat. C..
I giudici del Tribunale Amministrativo Regionale del Friuli Venezia Giulia ritengono l’esclusione “inammissibile anche in ragione del principio del favor partecipationis alle selezioni pubbliche”.
Il collegio giudicante nelle quattro sentenze ha scritto “valuterà, in ogni caso, il Comune se disporre lo svolgimento di una prova suppletiva (…) o, occorrendo, l’integrale riedizione della prova per tutti i candidati partecipanti alla selezione, previa adozione degli atti eventualmente necessari”.
Il collegio giudicante è stato composto dai magistrati: Oria Settesoldi (Presidente), Manuela Sinigoi, Consigliere, (Estensore) e Lorenzo Stevanato (Consigliere). Le quattro candidate che hanno presentato ricorsi individuali, sono stati assistite dall’avvocato Domenico Pizzonia, il Comune dagli avvocati Valentina Frezza, Maritza Filipuzzi, Sara De Biaggi e Alda De Gennaro dell’Avvocatura comunale.
Salvatore Pizzo



