La Polizia di Varese nel corso di controlli di routine ha fermato un’auto guidata da un 36enne di nazionalità svizzera, di lui è stato reso noto che risiede in Canton Ticino. Nella sua auto, occultati in varie parti, sono stati trovati diversi tipi di sostanze stupefacenti e varie armi: sei etti di eroina erano nascosti in un sedile, quaranta grammi di cocaina chiusi dentro un orsetto di peluche, poi in vari punti gli agenti hanno trovato un piccolo quantitativo di metanfetamine, due coltelli, due pistole scacciacani. Inoltre nell’auto c’erano anche 43mila franchi svizzeri, un bilancino di precisione, alcuni orologi di valore e un borsone con dentro circa cinquanta confezioni di profumo. Fonti investigative hanno riferito anche che l’uomo è originario della Bosnia Erzegovina seppur cittadino svizzero, durante il controllo avrebbe cercato anche di fornire false generalità ai poliziotti della Squadra Volante che lo hanno fermato in viale Belforte a Varese. Gli agenti si sono insospettiti quando il 36enne, che era alla guida di un’Audi con targa ticinese, si è allontanato repentinamente alla vista dei poliziotti, si è diretto in una pizzeria d’asporto dove lo hanno raggiunto. Il giudice per le indagini preliminari dopo l’arresto ha convalidato il fermo e ha disposto a carico dell’uomo la custodia in carcere.




