“Nessuno escluso”, distribuzione cibo e beni di prima necessità a Piacenza

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“Nessuno escluso”, distribuzione cibo e beni di prima necessità a Piacenza

Latte, olio, pomodoro, pasta, ma anche detersivi, dentifrici e prodotti per l’igiene personale e della casa: questo il contenuto dei pacchi preparati da EMERGENCY per il servizio “Nessuno escluso. Neanche chi ora è in difficoltà”, un progetto che prevede di far fronte alle nuove povertà causate dalla pandemia grazie alla distribuzione gratuita di pacchi di alimenti e beni di prima necessità. Attivato in via sperimentale nella città di Milano e a Roma, il servizio è partito da poco anche nella città di Piacenza e provincia, nonché nei comuni limitrofi di Brembio (LO), Codogno (LO) e San Rocco al Porto (LO).
Il sostegno alimentare di “Nessuno escluso. Neanche chi ora è in difficoltà” intende raggiungere tra Piacenza, Roma e Milano, quattromila nuclei familiari in difficoltà economica. A Piacenza, le famiglie segnalate riceveranno settimanalmente un pacco alimentare, secondo il proprio numero di componenti, al quale si aggiungeranno mensilmente una spedizione di prodotti per la pulizia della casa e una per l’igiene personale. Verranno inoltre preparati pacchi speciali per bambini, anziani, celiaci, vegetariani e altri bisogni specifici che si dovessero riscontrare.
“Secondo una recente analisi, oltre 1 milione di persone non riesce più a provvedere agli acquisti di cibo e beni di prima necessità – ha commentato Rossella Miccio, presidente di EMERGENCY, che il 2 settembre sarà ospite del Festival Multietnico di Fiorenzuola (PC). – Siamo di fronte ad un’emergenza sociale senza precedenti, che ha reso vulnerabile una nuova categoria di persone, fino ad oggi fuori dai radar dell’aiuto tradizionale e istituzionale. Abbiamo, quindi, deciso di promuovere un nuovo intervento che va oltre il nostro ambito sanitario per aiutare queste persone a far fronte ai propri bisogni in maniera dignitosa, diffondendo un messaggio di solidarietà.”
Ad oggi, grazie al progetto “Nessuno Escluso. Neanche chi ora è in difficoltà”, EMERGENCY è riuscita a consegnare oltre 15.000 pacchi tra Milano, Roma e Piacenza, aiutando quasi 1.600 nuclei famigliari.
“Già durante il lockdown ci siamo resi conto che la situazione stava cambiando e che ci sarebbe stato bisogno di noi anche nel ‘secondo tempo’ dell’emergenza – spiega Anna Adorno, volontaria di EMERGENCY a Piacenza. Il mercato del lavoro a Piacenza si basa molto sulla logistica. Si tratta di un settore tipicamente precario che il Covid ha reso ancora più fragile. Molte delle persone che aiutiamo, anche se straniere, lavoravano regolarmente in quest’ambito e, a causa della crisi, si sono ritrovati senza un’entrata fissa. Molti altri beneficiari sono italiani che lavorano, ad esempio, nelle mense scolastiche. A loro si aggiungono anziani soli, giovani precari, lavoratori di altri settori gravemente penalizzati dalla crisi. Stiamo lavorando in collaborazione con altre associazioni del territorio per far fronte tutti insieme a questa nuova emergenza.”
Nel progetto sono coinvolti volontari di EMERGENCY e di altre realtà associative territoriali, tra le quali: GAP di Piacenza (Gruppo Acquisto Popolare), GASB (Gruppo Attivo di Solidarietà dal Basso) e Fabbrica & Nuvole Onlus.
I volontari si muoveranno in coppia e avranno un badge identificativo di riconoscimento. Tutti hanno ricevuto una specifica formazione per minimizzare il rischio di contagio per loro e per le persone assistite.
Per avere maggiori informazioni sul servizio o segnalare persone beneficiarie nella città di Piacenza è possibile chiamare o mandare un SMS al numero dedicato 347 2221241. Il numero è sempre attivo.

Questo progetto è stato possibile anche grazie alla generosa partecipazione delle aziende che hanno donato a EMERGENCY i loro prodotti: https://www.emergency.it/aziende/nessuno-escluso/ e rimarrà attivo in via sperimentale per una durata di sei mesi.

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