Maniago, annullato l’appalto del servizio assistenza

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Maniago, annullato l’appalto del servizio assistenza

Il Tar del Fiuli Venezia Giulia ha annullato la gara per l’affidamento dell’appalto di servizio integrato “in global service dei servizi di gestione del centro assistenza anziani, asilo nido, ristorazione scolastica per il Comune di Maniago e servizi ausiliari a favore del servizio sociale” per il periodo di 5 anni, indetto dall’Unione Territoriale Intercomunale delle valli e delle Dolomiti friulane, in qualità di centrale unica di committenza, nell’interesse del Comune di Maniago. La gara è stata vinta dalla Cooperativa Itaca Società Cooperativa Sociale O.N.L.U.S., in proprio e in qualità di capogruppo del costituendo RTI con Cooperativa Società Acli Società Cooperativa O.N.L.U.S. e Dussmann Service S.r.l., ciò mentre la ricorrente Sodexo Itaia si è classificata al secondo posto. Quest’ultima ha impugnato l’esito della gara chiedendo l’esclusione della vincitrice. Il Tar ha ritenuto fondato il ricorso in merito alla dogliaza che “l’offerta è imprecisa e contraddittoria, relativamente all’impiego degli infermieri” è stato anche lamentato che il servizio di refezione domiciliare che debba essere svolto “7 giorni su 7”, non è garantito dalla controinteressata se non per sei giorni su sette. Su quest’ultimo punto l’amministrazione e la controinteressata hanno ammesso che si è trattato di “una semplice svista”, E’ stata contestata anche la sostenibilità economica dell’offerta della controinteresata, una prima critica riguarda la riduzione del costo della manodopera da euro 404.451,44 a euro 251.476,25, I giudici amministrativi hanno scritto che la valutazione dell’amministrazione “appare disattenta ai parametri del costo del lavoro risultanti dalle tabelle ministeriali, dai quali vi è stato uno scostamento evidente e rilevante per quanto attiene al tasso di assenteismo del personale addetto al servizio di ristorazione (25 ore annuali dichiarate dalla controinteressata anziché 100 ore annuali indicate dalle tabelle ministeriali). Un tale scostamento appare obiettivamente eccessivo e non può non riflettersi sul costo delle retribuzioni dei lavoratori”. L’offerta economica in sede di giustificazioni dell’anomalia è stata poi lievemente modificata dalla controinteressata, “senza che vi sia alcuna spiegazione di tali differenze e di eventuali spostamenti delle cifre”. Sodexo Italia S.p.A. è stata difesa dall’avvocato Mariangela Di Giandomenico, il Comune di Maniago e Unione Territoriale Intercomunale delle Valli e delle Dolomiti Friulane dall’avvocato Egidio Annechini. Le controinteressate sono state rappresentate dai legali Gianni Zgagliardich, Elisa Adamic e Romea Bon. Il collegio giudicante è stato composto dai magistrati: Oria Settesoldi (Presidente), Lorenzo Stevanato (Consigliere, Estensore) e Luca Emanuele Ricci (Referendario)

 

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