Beato Odorico da Pordenone Eventi di gennaio

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Beato Odorico da Pordenone Eventi di gennaio

L’anno scorso un ricco calendario di appuntamenti di carattere accademico, scientifico, culturale e religioso è stato organizzato per celebrare il 7° centenario del viaggio in Oriente del Beato Odorico da Pordenone e per avviare il processo finalizzato alla sua canonizzazione. Quest’anno, con il patrocinio dal Comune, sono in programma altri eventi per “sostenere” e continuare la raccolta sistematica della vasta documentazione tesa a dimostrarne il culto ininterrotto nei secoli. Dopo la ripresa della causa di canonizzazione nel 2002 oggi il processo “prosegue ” senza intoppi e le celebrazioni di questo gennaio saranno un’ulteriore conferma della devozione del popolo.

A sostenere le iniziative di questo percorso è una stampa che risale agli anni trenta del ‘900 in cui il Beato Odorico da Pordenone è in cammino sulle strade del Friuli, simboleggiato sullo sfondo dalle sagome del Castello di Udine e del Duomo di Pordenone.

Martedì 14 nella chiesa del Carmine a Udine alle 18.30 c’ è stata la festa liturgica del beato, con la celebrazione presso l’arca del suo venerato Corpo, mentre a Pordenone la giornata significativa sarà domenica 19 gennaio; alle ore 16 a Villanova nella parrocchia di Sant’Ulderico saranno celebrati i cinquecento anni dall’erezione dell’altare maggiore del Pilacorte sotto la volta frescata dal Pordenone, opera firmata e datata 1520. Già allora, ben prima del riconoscimento canonico del culto avvenuto nel 1755, era presente la statua di Odorico collocata sopra l’altare accanto al patrono della località Sant’Ulderico vescovo. Durante una visita pastorale del 1535 si voleva addirittura fosse eliminata questa preziosa effigie in ossequio al fatto che il beato per la Chiesa non lo era ancora, ma lo era per la vox popul, e lì rimase.

Nell’ antica chiesa mons. Otello Quaia ha presieduto la concelebrazione solenne a cui è seguito un momento storico-artistico curato da Angelo Crosato e uno musicale affidato al complesso d’archi diretto dal primo violino udinese Guido Freschi .

Accanto alle due celebrazioni, a Udine e a Pordenone (Villanova), si aggiungono altre iniziative nelle parrocchie e in altri luoghi della città. Sabato 11 la reliquia del beato è stata portata nelle due case per anziani , all’“Umberto I” alle 15 e a Casa Serena alle 16.30, e dai missionari comboniani di Sclavons alle ore 18. Domenica 12 sono state celebrate le messe alle 10 all’Ospedale civile, alle 11 nel Duomo San Marco dove un’insigne reliquia è perennemente esposta e alle 17 al Santuario delle Grazie con l’omelia del missionario padre Claudio Pighin, nuovo parroco di Borgomeduna. Nella festa annuale del 14, la reliquia è stata onorata nella centrale chiesa del Cristo alle 10 e alle 18.30.

La comunità villanovese, inoltre prima di partire in pullman per Udine , nel pomeriggio ha partecipato alla visita guidata alla mostra del Pordenone per completare il 500° dell’antico altare posto sotto la volta sei anni prima frescata dal nostro massimo pittore.

Le celebrazioni proseguiranno sabato 18 alle 16.30 al Policlinico e domenica 19 dalle 9 alle 11 al Beato Odorico di viale Libertà in onore del patrono della parrocchia e, nello stesso orario, anche Borgomeduna, la parrocchia “nuova” scelta quest’anno per favorire l’attenzione a un santo che è di tutta la città. Domenica 26, infine, al Sacro Cuore con il missionario in Asia padre Luigi Malamocco devotissimo al Beato Odorico, si terrà la tradizionale giornata pro malati di lebbra con altre due cerimonie alle 10 a Casa Betania e alle 11 al Cristo Re a Villanova.

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