Sfruttando la sua posizione di operatore dell’oratorio avrebbe allungato le mani su un ragazzino minore di 14 anni molestandolo sessualmente, sotto processo è finito un 20enne residente in un Comune dell’Alto Mantovano. I fatti sarebbero avvenuti all’interno degli spogliatoi del campetto da calcio, durante la doccia. L’imputato è stato condannato con rito abbreviato ad un anno e dieci mesi di reclusione.




