Prosegue il progetto “VoCaTe – La voce della terra: canti e riti della tradizione”, finanziato nell’ambito dell’asse II “Valorizzazione del Patrimonio naturale e culturale” del Programma Interreg V-A Italia Svizzera, è un occasione per valorizzare i luoghi che ospitano i concerti. In ottobre è previsto un fitto programma di concerti ed eventi: Canti dei servi di Maria, sabato 5 nella Chiesa di San Giovanni a Mendrisio dalle ore 17:30; Devozioni Marianne iberiche sabato 12 nella Chiesa di San Michele ad Ascona dalle ore 16:00; Monteverdi, Vespri della Beata Vergine, domenica 13 nella Chiesa di San Vittore a Muralto dalle ore 20:30; la Sagra delle Castagne anch’essa domenica 13 a Caneggio nella Valle di Muggio; Musiche per San Vittore, sabato 19 nella Chiesa di San Vittore a Mesocco dalle ore 20:30; Dupré, Vêpres de la Vierge domenica 20 nella Chiesa di San Nicolao a Lugano dalle ore 20:30; Stelle, gelindi e tre Re: sabato 26 nella Chiesa di San Biagio a Bellinzona dalle ore 20:30; Musica e devozione domenica 27 nella Collegiata dei Santi Pietro e Stefano a Bellinzona dalle ore 17:30. Le azioni messe in campo si concluderanno nel 2020. Fanno sapere dalla Provincia di Lecco, ente capofila italiano del progetto: “VoCaTe” è nato da una riflessione e da una verifica congiunta rispetto al tema della conservazione delle tradizioni viventi e del loro “riuso” in termini di turismo sostenibile e dalla consapevolezza delle comuni radici del codice culturale immateriale dei luoghi con un confronto sinergico sui temi turistici”. Fanno notare che nella stesura del progetto sono emerse “connessioni tra i territori inizialmente sconosciute, come la presenza dell’Ordine dei Padri Serviti in Svizzera e in Italia”. Le attività sono attuate sul territorio prealpino dell’area di cooperazione (area Valsassina, Valvarrone, Valle San Martino e San Pietro al Monte in Italia, area del Mendrisiotto, Bellinzonese e Alto Ticino in Svizzera), un’area territoriale che costituisce un “paesaggio culturale” omogeneo. Il progetto, con una durata di 18 mesi, ha ottenuto il contributo pubblico per l’Italia pari a 501.717 euro e per il territorio svizzero pari a 82.542 franchi per un budget complessivo di parte italiana di 533.205 euro e di parte svizzera di 165.085 franchi.



