Si è svolta un nuova udienza del processo contro un commerciante di Parma imputato di violenza sessuale e lesioni nei confronti di una 21enne parmigiana, la quale nottetempo si era recata nell’appartamento dell’uomo per un incontro intimo a pagamento. La donna dopo qualche giorno aveva denunciato di essere stata violentata dall’uomo e da un pusher nigeriano che si era unito alla coppia e che è stato condannato nelle scorse settimane. I difensori del commerciante hanno fatto presente che alcune intercettazioni telefoniche non sarebbero state trascritte. Contestata anche la prognosi di 45 giorni fatta dal Pronto Soccorso dell’Ospedale di Parma. Il fatto risale al 18 luglio dello scorso anno, il pusher ritenuto complice è stato condannato (con il rito abbreviato) a 5 anni e 8 mesi, 1 anno e 2 mesi in più rispetto alla richiesta del pm.



