Avrebbe usato un falso profilo Whatsapp, con il quale adescava bambine fingendosi una di loro; un 50enne è stato arrestato nel Lodigiano per violenza sessuale su minore, protezione e detenzione di materiale pedopornografico e corruzione di minorenne. Sono tre le vittime accertate dalla procura di Lodi: ragazzine che ai tempi dei fatti avevano un’età compresa tra gli 11 e i 13 anni. Le violenze sono durate 3 anni, tra il 2015 e la fine del 2018, fino a quando, a gennaio del 2019 una di loro ha raccontato quanto aveva subito mostrando le foto. Il 50enne con problemi psichici – slegati però dalla pedofilia – avrebbe costretto le ragazzine a rapporti sessuali con lui e tra di loro. L’uomo avrebbe ripreso i rapporti sessuali che aveva con le vittime. Nel computer dell’arrestato sono stati rintracciati non solo i video che riguardavano le ragazzine, ma anche ore e ore di altro materiale simile scaricato dalla rete.



