Ancora una volta il tar del Friuli Venezia Giulia annulla una cartella di pagamento emessa dalla Agea, che non si costituisce nei contenziosi, relativa ai pagamentio inerenti le quote latte. Questa volta a vincere la causa è stata la Molaro Giancarlo e Nicola azienda agricola con sede a Sedegliano (Udine), che è stata difesa dall’avvocato Cesare Tapparo. L’importo che veniva rivendicato da Agea è di 264.983 euro. La ricorrente ha lamentato la mancata allegazione da parte dell’Agea della prodromica cartella di pagamento asseritamente non pagata, situazione che stando a quanto scrivono i giudici amministrativi nella sentenza: “comprime gravemente il difetto di difesa del soggetto in quanto non lo pone in grado di conoscere esattamente le ragioni dell’intimazione di pagamento” – e continuano – ” non reca alcuna utile indicazione idonea a consentire alla parte medesima di risalire con immediatezza alla/e annata/e lattiera/e cui si riferisce il preteso prelievo, indicazione viepiù necessaria in considerazione dell’esiguo termine fissato per adempiere (5 gg.) e della mancata esplicitazione dell’esatto periodo cui si riferiscono gli interessi addebitati (intuibilmente di entità diversa rispetto a quelli della presupposta cartella di pagamento risalente all’anno 2015) e delle modalità del loro calcolo”. La sentenza è stata emessa dal collegio composto dai magistrati: Oria Settesoldi (presidente), Manuela Sinigoi, Consigliere (estensore), Lorenzo Stevanato, (consigliere)




