Usando l’omonimia che ha con due medici, spacciandosi per figlia e sorella dei due professionisti, avrebbe tratto in inganno due commercianti di Fornovo Taro ed uno di Medesano fingendo di aver bisogno urgente di soldi per risolvere un problema alla sua auto per poter rientrare a casa. La donna finita sotto processo per truffa è una quarantacinquenne di Parma, che sostenendo di dover rimuovere la sua auto con un carro attrezzi a causa di un sinistro stradale, in tre distinti episodi si sarebbe fatta prestare sulla fiducia 50 euro da un barista, 40 euro dal titolare di un ferramenta e 65 euro da un gioielliere. I fatti risalgono al novembre del 2017 ed al febbraio dello scorso anno.



