L’Università di Trieste non voleva mettere a disposizione gli atti alla ditta “Daniele Prada Impresa Individuale” esclusa dalla gara d’appalto per il servizio del bar e tavola calda nel comprensorio universitario (lotto n. 2), ma il Tar del Friuli Venezia Giulia ha ordinato che le carte venissero fornite come richiesto. La ricorrente era stata esclusa per una presunta “irregolarità fiscale-contributiva” e la gara è stata vinta da Fast Eat Italy s.r.l.. Nel contenzioso davanti ai guidici amministrativi la ditta Prada è stata difesa dagli avvocati Giulia Battistel e Fiorenza Prada, mentre Fast Eat Italy s.r.l. dagli avvocati Renato e Roberto Fusco. L’ateneo dovrà pagare anche le spese legali, la decisione è stata presa dal collegio giudicante composto dai magistrati: Oria Settesoldi (Presidente); Lorenzo Stevanato (Consigliere, Estensore) e Nicola Bardino (Referendario).



