Si è conclusa Le storie di Botticelli. Tra Boston e Bergamo, a cura di M. Cristina Rodeschini e Patrizia Zambrano, che ha visto dopo secoli l’eccezionale riunificazione di due tavole del maestro, Storia di Virginia e Storia di Lucrezia, grazie alla collaborazione tra Accademia Carrarae Isabella Stewart Gardner Museum di Boston. È ora la volta del museo americano che ospita, dal 14 febbraio al 19 maggio 2019, i due dipinti all’interno di Botticelli: Heroines + Heroes.
Da Bergamo: soddisfazione di pubblico (23.000 visitatori) e critica per una mostra studio che non solo ha permesso una straordinaria riunificazione, ma che ha confermato l’impegno dell’ Accademia Carrara nella conservazione e valorizzazione del proprio patrimonio e nella missione di centro di studio e ricerca in cui la storia dell’arte è materia viva, da coltivare e poter condividere attraverso tanti linguaggi.
Il progetto di Botticelli ha portato nelle sale della Carrara tanti pubblici: studenti, dai più piccoli (per i quali è stato anche progettato un’esclusiva audioguida) alle Università, appassionati, gruppi e visite guidate sempre personalizzate, una straordinaria rappresentanza di studiosi internazionali per una due giorni dedicata al maestro fiorentino oltre alla presentazione del volume Treccani dedicato al maestro di recente pubblicazione.
Ora il viaggio verso Boston non solo consolida gli ottimi rapporti tra la Carrara e una rete di musei internazionali ma rende l’opera testimone della Collezione bergamasca e dunque della cultura italiana nel mondo: buon viaggio.



