Segregate in Borgo XX marzo a Parma e costrette a prostituirsi: condanna a 5 anni

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Segregate in Borgo XX marzo a Parma e costrette a prostituirsi: condanna a 5 anni

Un 41enne di nazionalità nigeriana è stato condannato a 5 anni di carcere per aver costretto a prostituirsi tre sue connazionali, ciò insieme alla sorella che svolgeva il ruolo di maitresse, la donna nei mesi scorsi ha patteggiato una pena di due anni. La sentenza è stata emessa dal Tribunale di Parma (collegio presieduto Gennaro Mastroberardino) che ha disposto per l’uomo, tuttora irreperibile, anche la reclusione per 12 mesi in una casa lavoro e poi l’espulsione. Le ragazze erano recluse in un appartamento in Borgo XX Marzo a Parma e potevano uscire solo la notte per vendere il loro corpo in Via Paradigna, alla periferia della cittadina emiliana. Avevano l’obbligo di incassare almeno 300 euro a notte. Gli aguzzini le avevano private dei documenti e quando non incassavano a sufficienza venivano seviziate anche con l’uso di lamette da barba e soggiogate con riti vodoo

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