“Contenuti Zero” al Teatro di Ragazzola

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“Contenuti Zero” al Teatro di Ragazzola

Primo spettacolo della stagione teatrale di Ragazzola all’insegna del divertimento irresistibile del varietà. “Contenuti Zero” della compagnia Misanderstendo, con l’accompagnamento musicale di Tano e L’Ora D’Aria, in scena sabato 13 ottobre alle ore 21.15, riporta il varietà, forma di spettacolo d’altri tempi, ad una nuova dimensione. Dopo mesi di successi nei locali milanesi e due serate evento allo Zelig, lo spettacolo gira i teatri d’Italia tra scherzi, riesumazioni storiche improbabili, esagerazioni sovrumane e giochi di parole funambolici. Con la struttura dello storico  varietà, nella caratteristica alternanza di numeri musicali, pezzi comici e momenti corali sorprendenti, ma lo spirito assolutamente figlio dei tempi che corrono, “Contenuti Zero” propone una comicità intelligente, perché si può leggervi altro, ma non intellettuale, perché destinata a tutti. “Cari amici spettatori, andate a teatro per pensare? Andate a teatro per riflettere sull’inutilità dell’esistenza umana nell’universo? Abbiamo deciso di fare uno spettacolo che non vuole cambiare le coscienze di nessuno, che non vuole indagare nessuna nuova forma d’arte, che non vuole dirvi niente sulla vita. Abbiamo deciso di fare uno spettacolo di varietà che non parla di niente. Assolutamente niente! Sketch, canzoni, burlesque, balletti e tante altre sorprese per parlare di… Niente!”. Obiettivo dello spettacolo è far incontrare la tradizione comica italiana con quella inglese. Una delle influenze, oltre ai grandi comici della tradizione italiana, Walter Chiari, Proietti, De Filippo, sono i Monty Python, gruppo comico britannico attivo tra gli anni ’60 e ’80, che ha liberato la comicità da ogni confine e tecniche classiche, facendola esplodere in ogni direzione possibile. Ciò che la compagnia mette in scena non è una comicità spiccia ma al contrario surreale e nuova. Nel marasma creato da questi eccelsi cabaret-artisti c’è spazio per la riflessione attraverso la follia: il punto d’incontro con il pubblico non è appunto nel quotidiano o nell’attualità ma nel sogno e nella follia. In scena sette ragazzi con talenti diversi e poliedrici: Lorenzo Attanasio (batterista), Bruno Bassi (contrabbassista), Valentina Cardinali (cantattrice), Andrea Delfino (scri-a-ttore), Carlo Giammuso (pianistattore), Tano Mongelli (cantautore-attore) e Giulia Vecchio (cantante ballerina), accompagnati al pianoforte da Francesco Rina.  

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