Festivalfilosofia 2018: crescita di pubblico

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Festivalfilosofia 2018: crescita di pubblico

I dati finali indicano che le presenze superano le 185mila, mentre si consolida l’attenzione dei media

L’edizione appena conclusa del festivalfilosofia è stata caratterizzata da una lieve ma evidente crescita di presenze rispetto all’anno passato. Il programma filosofico si è attestato poco oltre le 85.000, che, sommate al dato del programma artistico (vicinissimo alle 100.000), fissano il totale a 185.500 (contro le 179.000 del 2017). Le presenze salgono a circa 197.000 includendo anche i risultati di “Aperto per festival”, ossia l’insieme delle aperture straordinarie in luoghi di interesse culturale nelle tre città.

Per quanto concerne il programma filosofico, si è registrato un forte equilibrio tra le lezioni, con un pubblico ben distribuito in modo uniforme tra tutti gli appuntamenti. I picchi di partecipazione, attorno alle 4.500 presenze, si sono avuti con le lezioni di Umberto Galimberti e Massimo Cacciari, mentre nei casi di Michela Marzano ed Enzo Bianchi ci si è attestati sulle 4.000. Parecchi altri appuntamenti si sono collocati attorno alle 3.000 presenze, come è accaduto alle lezioni di Salvatore Natoli, Julian Nida-Rümelin, Stefano Massini, Nando Pagnoncelli, Remo Bodei e Massimo Recalcati.

Tra le iniziative del programma creativo a Modena, grande riscontro di pubblico nelle iniziative espositive e installative presso il Complesso Sant’Agostino, che sommando l’affluenza alle diverse mostre ha fatto registrare un dato complessivo di poco più di 15.000 presenze. Ottimi risultati anche per la mostra Ryoichi Kurokawa presso il Palazzo Santa Margherita (quasi 2.700 presenze) e per quella di Jon Rafman presso la Palazzina dei Giardini (più di 1.800), entrambe prodotte da Fondazione Modena Arti Visive. Gli spettacoli serali di Angela Finocchiaro, Ezio Mauro e Makkox hanno attratto in Piazza Roma e Piazza Grande un cospicuo pubblico.
A Carpi (dove significativo è stato soprattutto il risultato delle lezioni magistrali, che hanno superato le 27.000 presenze), si è avuto un buon andamento delle mostre, con un dato complessivo di oltre 4.000 presenze, mentre l’insieme di iniziative per ragazzi del Castello dei ragazzi – tra mostre, laboratori e narrazioni – ha superato le 2.500 presenze.
A Sassuolo grande successo dello spettacolo di David Riondino e Neri Marcorè, che ha totalizzato 2.500 presenze, mentre il programma di mostre, ha superato complessivamente le 5.000 presenze, di cui quasi 2.500 per le installazioni site specific di Sidival Fila a Palazzo Ducale e oltre 1.000 ciascuna per quelle di Wainer Vaccari presso la Paggeriarte e Bertozzi&Casoni presso l’omonimo Museo.

L’attenzione dei media per l’edizione 2018 è stata particolarmente alta. Durante le tre giornate di manifestazione sono state numerose le troupe televisive e radiofoniche presenti nei luoghi dell’evento e decine le richieste di interviste ai protagonisti, anche da parte della carta stampata nazionale. In modo particolare quest’anno hanno seguito l’evento le troupe di Rai 2, Rai Cultura, Rai Regionale, RaiNews e Radio Rai. Sono stati realizzati servizi televisivi all’interno di TG2, TG2 Storie, TG3 e RaiNews 24. In complesso sono state realizzate circa 70 interviste radiofoniche da reti e network nazionali, incluse quelle realizzate da Radio 3 Fahrenheit durante la consueta diretta live da Modena nei tre giorni del festival. La stampa nazionale, che ha accreditato quasi 200 testate, ha ospitato 13 anticipazioni delle lezioni magistrali e più di 80 interviste ai protagonisti.

Le prime stime indicano inoltre che anche quest’anno la capienza alberghiera nelle tre città è stata esaurita; si sono inoltre registrati ottimi risultati nei quasi 80 ristoranti ed enoteche che hanno aderito alla cucinafilosofica.

 

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