Violenza sessuale a Parma, il commerciante nega le accuse

Articolo

Violenza sessuale a Parma, il commerciante nega le accuse

“Uno come me in galera?”, queste le parole proferite da F. P., commerciante di abbigliamento di Parma 46enne, quando i poliziotti lo hanno arrestato insieme ad un nigeriano, accusato di essere pusher e suo presunto complice in una violenza sessuale: i due sono accusati di aver abusato per ore e picchiato una giovane parmigiana di 21 anni, nell’attico del commerciante, lo scorso 18 luglio. Il commerciante è assistito all’avvocato Mario L’insalata. Nel suo appartamento sono state trovate corde e altri attrezzi sadomaso. A quanto pare la giovane dopo un primo approccio consenziente con l’uomo, sarebbe stata malmenata per un’intera notte nell’attico dove lui vive e dove aveva invitato il pusher ad aggiungersi. Oggi i due hanno affrontato l’interrogatorio di garanzia, il commerciante ha rigettato tutte le accuse sostenendo che la giovane fosse consenziente. Il 46enne ritiene che il referto stilato del pronto soccorso sia sovrastimato, i medici l’hanno giudicata guaribile in 45 giorni. 

Back To Top