
Una ragazza sedicenne frustata con un filo e percossa con un bastone, la quale per sfuggire ad una situazione familiare così infernale sposa un uomo che l’avrebbe trattata anche peggio, tant’è che anche il consorte è finito sotto processo a Como con l’accusa di aver abusato di lei sessualmente. E’ questo l’infernale scenario che emerge da un processo iniziato nei giorni scorsi a Parma a carico donna marocchina di 57 anni, mamma della giovane ragazza oggi 25enne. I fatti contestati risalgono al 2007 e sono avvenuti a Solignano: stando a quanto si è appreso in ambienti giudiziari, le punizioni corporali sarebbero state inflitte alla giovane donna per punirla, in quanto non avrebbe svolto bene i suoi compiti domestici. Il processo in corso a Parma proseguirà il prossimo mese di novembre, quando interverrà un interprete e saranno ascoltati alcuni testimoni.
{fcomment}




