Sono stati risarciti i familiari di tre dei sei anziani deceduti nel rogo avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 luglio 2023 nella Rsa “Casa per coniugi”, di proprietà del Comune di Milano e gestita dalla cooperativa Proges di Parma: il dato è emerso nel corso della prima udienza preliminare, svoltasi lo scorso 5 marzo, a carico di cinque indagati Le transazioni extragiudiziali riguardano le famiglie di Laura Blasek, Paola Castoldi e Annamaria Garzia, per le altre tre vittime, Mikhail Duci, Loredana Labate e Nadia Rossi, in assenza di parenti stretti si ipotizza di effettuare versamenti ad enti di beneficenza. Gli indagati oltre alla stessa cooperativa quale persona giuridica sono: la presidente di Proges Michela Bolondi, la vicepresidente Francesca Corotti, il direttore generale Giancarlo Anghinolfi e Claudia Zerletti, in qualità di direttrice della Rsa. Le i potesi accusatorie a vario titolo contestate sono omicidio colposo aggravato dalla violazione di norme per la prevenzione, incendio colposo e omissione colposa di cautele contro disastri o infortuni ed è contestata la responsabilità amministrativa alla stessa cooperativa con sede a Parma. Le posizioni di due dirigenti comunali, anche loro originariamente indagati, sono state invece stralciate per la richiesta di archiviazione da parte della stessa procura.




