
Si è svolta davanti al Giudice dell’Udienza preliminare del Tribunale di Parma Maria Cristina Sarli una delle udienze a carico di un medico parmigiano, di 62 anni, accusato di violenza sessuale aggravata e continuata a carico di imputazioni per le quali il pm Daniela Nunno ha chiesto il rinvio a giudizio. Le donne di età comprese tra i 20 e 60 anni si rivolgevano a lui a causa di problemi di obesità. I fatti sarebbero avvenuti dal 2010 al 2013, quando ci fu la denuncia di una paziente. In tutto sono cinque le donne che lo accusano, i suoi difensori hanno chiesto che possa essere sottoposto a interrogatorio prima della fine dell’udienza preliminare; una perizia tecnica per stabilire se certe manovre da lui effettuate sulle pazienti fossero richieste dagli interventi di bendaggio gastrico; l’acquisizione di tabulati telefonici, per capire se le vittime e l’imputato avessero una conoscenza al di là della relazione professionale. Il giudice ha accolto solo la richiesta di interrogatorio. La prossima udienza si terrà il 10 marzo. Il giudice ha rigettato la richiesta degli avvocati delle donne di citare come responsabile civile della clinica privata di Parma in cui il medico esercitava la professione ed il sequestro conservativo dei beni del professionista. Secondo indiscrezioni una sesta denuncia sarebbe stata presentata a Varese lo scorso dicembre.
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